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ITINERARI RAGUSANI. |
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Foto e testi tratti dall'opuscolo" Uno strappo a sud est" a cura dall'Az. Aut. Prov.le per L'incermento Turistico. RAGUSA:Anticamente inglobata in quello che era il territorio della Contea di Modica, Ragusa fu eletta capoluogo della Provincia nel 1926 per volere di Mussolini, rappresentando anche la Provincia più a sud D'Italia. Il suo territorio conta dodici Comuni le cui caratteristiche geografiche variano passando dalle alture quasi montane di Monterosso Almo fino a giungere alle soleggiate coste marittime di Pozzallo. Di tradizioni prettamente agricole, nel tempo ha sviluppato anche un'economia di genere industrale, legata alle ricche risorse del sottosuolo. È inoltre grazie ai suoi munumenti, una delle città inserite dall'UNESCO tra i patrimoni dell'umanità. Da visitare: Ragusa IBLA, il Duomo. MODICA: Chi transita a Modica, difficilmente porta con sè un cattivo ricordo. Le sue radici affondano nelle testimonianze, ancora visibili in alcune aree urbane, di un'era preistorica. Ha attraversato anche periodi di sottomissione prima per mano dei romani e successivamente degli arabi (IX sec.ca.), per poi riscattarsi, sotto il dominio normanno (XIII sec.ca.), diventando anche Capitale della Contea omonima (sotto gli aragonesi) fino agli inizi dell'ottocento. Gode di un'antica tradizione contadina fatta di agricoltura e allevamenti, mentre la sua architettura vanta una ricca produzione barocca riconosciuta patrimonio dell'UNESCO. Da visitare: Modica Alta, Duomo d San Pietro feste locali. SCICLI: Adagiata tra le valli di San Bartolomeo, della Fiumara e di Santa Maria La Nova, le quali si incontrano in un falso piano, Scicli è uno dei Comuni della Provincia di Ragusa che assieme a Ragusa stessa e a Modica fa parte del patrimonio Mondiale dell'Umanità riconosciuto tale dall'UNESCO. Come gli altri siti del comprensorio la sua storia è stata caratterizzata dalle invasioni di popoli che hanno mutato di continuo l'aspetto fino alla ricostruzione, di stile BAROCCO:, dopo il terremoto del 1693. La sua economia si concentra essenzialmente nelle culture intensive di pomodori e di primaticci. VITTORIA: Di origini abbastanza recenti (1607) Vittoria è il Comune più giovane della Provincia di Ragusa. Voluto dalla Contessa Vittoria Colonna (da cui il nome) come centro per uno scalo commerciale. Anzichè come porto di mare fu pensato come villaggio interno, riparato dalle razzie dei pirati. Ai coloni che avessero abitato il borgo la Contessa concesse gratuitamente terre oltre alla franchigia delle tasse per dieci anni. Economicamente rappresenta la più ricca forza ortofrutticola della Siclia e lo dimostra il suo mercato, meta internazionale per l'acquisto di primaticci e fiori. Famoso il Cerasuolo di Vittoria, un rosso da tavola di notevole gusto. Da visitare: P.zza Del Popolo, teatro V. Emanuele, Chiesa Madre di San Giovanni, feste locali. ISPICA:Conosciuta un tempo come Spaccaforno l'odierna cittadina di Ispica rappresenta il Comune più a est della Provincia di Ragusa. Abitata fin dai tempi dei siculi nella cava omonima (Cava Ispica), ormai territorio di Modica, la cittadina conta poco più di 14.000 abitanti. La sua economia si basa in principal modo su colture di primaticci e ortaggi. Solo negli ultimi anni sta tirando fuori un'indole produttiva di tipo conserviero. Turisticamente appetibile per il segno che hanno lasciato le conquiste nei secoli, a Ispica si possono ammirare notevoli opere barocche come la Chiesa Madre o il Palazzo Bruno di in stile liberty nonchè sede del Municipio. Da visitare: Chiesa Madre dell'annunziata, feste locali. COMISO: Adagiata sulle pendici dei Monti Iblei, comiso veste una storia le cui origini si tuffano in una remota epoca neolitica. La sua economia vanta una notevole produzione per la lavorazione della pietra di calcare duro di cui, sfruttandone appieno le sue caratteristiche simili al marmo, se ne adornano edifici di ogni genere. Inoltre, una vasta produzione di culture in serra, grazie anche alla fertilità del suo territorio, la pone come uno dei centri di produzione agricola di rilievo nei mercati ortofrutticoli Nazionali ed Internazionali. Non ultima Comiso respira della produzione letteraria di uno dei suoi figli più conosciuti: Gesualdo Bufalino. Da Visitare: Chiesa dell'Annunziata, Fonte Diana, Chiesa Santa Maria delle Stelle. MONTEROSSO ALMO: Di pochi abitanti, Monterosso Almo è il Comune più montano della Prov. di Ragusa a circa 691 metri s.l.m. Povero di zone agricole il suo territorio è invece idoneo per impianti boschivi già in atto di realizzazione. La sua economia si basa principalmente sulla pastorizia e la produzione di un ottimo formaggio pecorino. I turisti che vogliono transitarvi possono visitare la Chiesa di San Giovanni(patrono della città) in stile Barocco e la Chiesa Madre (Monumento Nazionale) ricostruita in stile Neogotico dopo il terremoto del 1693. |
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