Chiesa Santa Maria di Portosalvo
Le notizie riguardanti la costruzione della Chiesa Santa Maria di Portosalvo sono documentate
da Ruggiero Sigona, autore del volumetto Monografia di Pozzallo:
"Anticamente eravi una chiesetta dedicata a Santa Maria di Portosalvo e serviva un Vice
Rettore, scelto dal capitolo M.S. Pietro (di Modica), e si aveva anche il diritto al
suono delle campane e del seppellimento dei defunti. E un'altra chiesetta, dedicata
a Santa Maria della Pietā era nel recinto della Torre, pel presidio.
"Ora nel 1740, il neo-borgo giā contava 500 abitanti, e l'amministrazione della Contea
vi volle edificare una chiesa decente e anche dedicata a Santa Maria di Portosalvo che venne
venerata al fine nel 1746, abolendosi in seguito quella vecchia. Il fonte battesimale venne
eretto nel 1770."
L'attuale facciata che dā sull'odierna piazzetta (Via Tevere) ed il campanile vengono
costruiti nel 1963. L'interno, originariamente con il pavimento di pece ed il tetto in
legno, č stato ampliato con l'aggiunta di due corridoi laterali. Nell'altare maggiore
č situato il simulacro in legno raffigurante l'Addolorata, opera dello scultore
Angiolini di Napoli.