Chiesa San Giovanni Battista
La Chiesa di San Giovanni Battista, Patrono della Città, è situata nei pressi del quartiere
Raganzino. È stata riedificata nel 1960 nello stesso luogo dove sorgeva la chiesetta
dal tetto di legno, dedicata a San Giovanni Battista e costruita nel 1924 con l'offerta dei
fedeli.
L'originaria ed umilissima chiesa conservava tre lapidi, una in memoria della N.D. Vasques
in Pandolfi prima benefattrice, la seconda a ricordo dei Pozzallesi che avevano
generosamente offerto il loro contributo, e la terza in memoria di un certo Bonvento
Francesco che aveva donato il fonte battesimale. Infatti con l'originale statua in gesso
del Santo, modellata dallo scultore Beppe Assenza, la chiesa festeggiò con una
solenne processione la popolare devozione dei marittimi e dei Pozzallesi.
Il progetto dell'attuale chiesa è dell'ingegnere Concetto Russo di Noto. La
realizzazione architettonica, espressione dell'essenzialità dell'arte moderna, rivela
una complessiva armonia di strutture e di arredi ideati e progettati dall'architetto
Franco Caruso di Pozzallo.
La chiesa, a croce latina, ha tre altari di marmo, rispettivamente dedicati a San Giovanni
Battista (quello maggiore), al Sacro Cuore di Gesù (quello a sinistra) e alla
Vergine Immacolata (quello a destra). Nell'altare maggiore risalta, anche per la luce
filtrata da finestre in mosaico di pregevole fattura, la pala di altare raffigurante vari
episodi della vita del Santo, opera dell'insigne maestro Valente Assenza.